Bilancio novembrino

Discorsone di fine anno ma a novembre...

Che Associazione sarebbe senza il discorso di fine anno?

Ma soprattutto, considerando che non siamo a fine anno, perché dovremmo farlo in anticipo?

Bene, al contrario di questo primo anno in cui abbiamo letteralmente corso contro il tempo per poter iniziare a tesserare, destreggiandoci tra modifiche statutarie, gadgets e burocrazia varia, per l’anno che sta arrivando potremo partire con i tesseramenti con il giusto anticipo. Quindi già dai primi giorni di dicembre, e magari proprio l’8 dicembre durante la fiera REMOTO – DUE RUOTE DAL PASSATO che si terrà a Ferrara, il sottoscritto e parte del Direttivo saremo pronti ad accogliervi nello stand del Ciao Club Ferrara.

Dopo questa informazione di servizio e benché mentre scrivo queste parole si sia ancora alla vigilia dell’8° CIAO D’INVERNO a Mareno di Piave (TV), possiamo però praticamente dire di essere prossimi all’archiviazione del primo anno, quello di rodaggio della nuova dirigenza. Il nostro compito primario è stato quello di resettare l’associazione e cercare di portarla dove i nostri predecessori avevano cercato di arrivare, ovvero ad un reale respiro nazionale. Con questo comunicato cogliamo ancora una volta l’occasione di salutarli con riconoscenza e affetto. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo incentivato e poi pubblicizzato il più possibile lo svolgimento dei raduni, rivisto il sistema di tesseramento, abolito i delegati e promosso i club affiliati, per rendere il Ciao Club Italia una Rete Associativa sempre più geograficamente vicina al tesserato e non un ente astratto. Così facendo, il primo anno siamo stati accolti da ben 24 associazioni, che consideriamo un ottimo risultato, pur essendo ancora distanti dal coprire tutte le province italiane. Probabilmente non ci saremo riusciti neanche alla fine del nostro mandato triennale, ma proveremo ad avvicinarci il più possibile a questo traguardo. Lo scopo non è ovviamente il vanto, ma in questo caso più che mai il numero fa la forza, per arrivare alla tanto agognata convenzione assicurativa, soprattutto per i tanti appassionati cultori del Ciao e dei suoi derivati che si trovano nel meridione d’Italia e pagano cifre stratosferiche per assicurare il proprio ciclomotore.

Vi ringraziamo quindi per il vostro riscontro che quantifichiamo con il numero di tesseramenti triplicato rispetto all’anno precedente, frutto anche del nostro accostamento al più grande mondo Vespa, ma ancora poco rispetto a quanto ci serva per raggiungere il traguardo di poter contare veramente, in modo da rappresentare i vostri interessi di associati nella maniera più incisiva possibile.

Tuttavia il Direttivo spera che il nostro lavoro fin qui sia apprezzato. Lo facciamo senza volerci mettere in mostra sul piedistallo ma con intento costruttivo e spirito di servizio. Vi preghiamo di considerare che un incarico di respiro nazionale come quello che questo Direttivo ha accettato di provare a svolgere, è per tutti noi un impegno nuovo, ambizioso e spesso gravoso, perciò ci appelliamo alla vostra clemenza, che sarà ripagata con il nostro impegno a migliorare costantemente.

Ciao Club Italia, il cuore a due tempi dell’Italia moped!

Sarebbe bello poter partecipare a tutti gli eventi dei nostri Affiliati, vera spina dorsale della nostra Associazione, dando a tutti l’adeguato risalto, ma già ora con “solo” 24 sezioni abbiamo visto che ci è impossibile. Ciononostante proviamo a dare il massimo per darvi il maggior numero di servizi assieme alla tessera del Ciao Club Italia, che non vuole essere solo un rettangolo in PVC portato da 10 a 15 euro per mero scopo di lucro. Dietro c’è tanto lavoro, un sito internet, una segreteria, spedizioni (che possiamo affermare senza timore di smentita di una efficienza lampante), articoli su Officina del Vespista, burocrazia, fiere, gadgets, adesivi, abbigliamento… tutte cose che richiedono tempo e denaro.

A fianco del doveroso impegno per valorizzare la storicità dei Piaggio Ciao originali attraverso articoli ancora in corso, frutto della collaborazione con Marco Dal Pozzo, William Cavallina, Michele Spadaro e la già nominata rivista Officina del Vespista (articoli che presto saranno riversati in una apposita sezione del nostro sito), abbiamo infine stretto una nuova collaborazione che ci ha aperto le porte di un segmento che a nostro avviso possiede ampi margini di espansione e coinvolgimento, ovvero quello che abbiamo battezzato Ciao Club Italia Moped Cross e affidato al conosciutissimo Luca Bizzotto. Con il suo grande entusiasmo, Luca crea eventi che nel 2026 avranno un proprio calendario in seno al Corbetta Park di Milano e che vogliamo aiutare a promuovere.

Ci tengo infine a ringraziare e ricordare a tutti voi, che se in questo primo anno tutto ciò è stato possibile, è grazie al bellissimo gruppo formato da me e Dario Capatti, Simone Osto, Massimiliano Sivieri, Michele Spadaro, Milena Magri e non ultima Elisabetta Laveder, sperando che siano sempre meno nomi astratti e sempre più volti familiari. Per questo motivo, anche quest’anno grazie a LIQUI MOLY, vi invitiamo a venire presso il nostro stand al Motor Bike Expo di Verona dal 23 al 25 gennaio 2026, dove saremo lieti di stringervi la mano e parlare con tutti voi.